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Introduzione: la tecnologia RFID

Tag RFIDLa tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification) permette l’identificazione di oggetti, animali o persone mediante l’utilizzo di onde radio modulate con un codice singolare che rende univocamente distinguibile il detentore del transponder.

Peculiarità di questa tecnologia è la mancanza di sorgenti di alimentazione interne nei transponder, essi ricevono l’energia per funzionare dai lettori che emettono l’onda radio necessaria al trasporto dell’informazione.

Transponder Tag RFIDI sistemi RFID sono quindi basati su due dispositivi elettronici: i transponder e i lettori.

I transponder RFID, detti anche TAG, sono composti sostanzialmente da un chip di silicio e un’antenna, hanno forme e dimensioni le più disparate per potersi adattare alle varie applicazioni della tecnologia RFID: da piccoli cilindretti di vetro a tessere formato carta di credito, da dischetti di plastica a etichette adesive cartacee.

I lettori RFID, invece, sono dispositivi elettronici più complessi collegati ad una o più antenne, anche di notevoli dimensioni. Ne esistono di fissi: tunnel o portali dove sono i transponder a transitarci dentro, oppure portatili – di solito integrati nei terminali palmari – dove è l’operatore ad avvicinarsi ai transponder.

Le distanze di lettura variano molto in funzione della frequenza di lavoro e delle dimensioni dell’antenna. I sistemi RFID a 125 KHz e a 13,56 MHz vanno dai pochi cm (short range) a circa un metro (long range), i sistemi a 868 MHz (900 MHz per USA, Australia e Israele) arrivano a 5 metri ed oltre.

La tecnologia RFID, oltre all’identificazione, permette anche la scrittura e la lettura di una minima quantità di dati sui transponder, ampliando notevolmente le possibilità applicative dei sistemi basati su questa tecnologia e differenziandoli definitivamente da quelli basati sui codici a barre a lettura ottica.

RFID Bandwidth

 

La tecnologia RFID&Sensing o ZeroPowerWireless

Zero Power WirelessLa tecnologia RFID&Sensing , da noi denominata ZPW, è un’estensione della tecnologia RFID standard che permette, oltre all’identificazione e alla memorizzazione dei dati, l’acquisizione di dati da sensori fisici o chimici collegati ai transponder (sempre privi di sorgenti di alimentazione interna).

 

msp430Peculiarità della tecnologia ZPW da noi sviluppata è l’utilizzo nei transponder di un microcontrollore, soluzione tecnica che garantisce una notevole adattabilità dei sistemi ZPW alle specifiche esigenze applicative. Inoltre, i sensori collegabili ai transponder possono essere indifferentemente con uscita analogica o digitale. Infine, sebbene la piattaforma sia computazionalmente limitata (specialmente nei transponder), è possibile arrivare alla cifratura dei dati scambiati via radio.

I transponder ZPW sono dispositivi elettronici minimali, dotati di circuiteria radio HF e antenna integrata; forma e dimensione possono variare da applicazione ad applicazione ma, di solito, hanno un formato carta di credito o poco più grande.

I lettori ZPW sono molto simili ai transponder ZPW (questo poiché diversamente dai sistemi RFID, nei sistemi ZPW – per alcune applicazioni - è previsto un rapporto di utilizzo uno a uno tra lettore e transponder), praticamente hanno in più il circuito alimentatore e quello di interfaccia verso il sistema host.

La frequenza di lavoro è fissata a 6,78 MHz (utilizzabile liberamente in tutto il globo). La distanza massima di lettura, con le dimensioni delle antenne sopra accennate, arriva a circa 20 cm.

I sistemi ZPW consentono o facilitano la lettura di uno o più parametri in condizioni operative disagevoli o inusuali. Ecco alcuni esempi applicativi (da esperienze e concept di TERTIUM Technology):

  • lettura di parametri da parti di macchina in movimento (es. utensili, bottali per la concia, pneumatici)
  • lettura di parametri da dentro le pareti o pavimentazioni (es. coimbentazione termica o sonora, permiabilità all’acqua)
  • lettura parametri da ambienti chiusi e isolati
  • lettura di parametri da punti di misura dispersi sul territorio
  • identificazione e lettura dello stato di integrità di un prodotto e/o del suo packaging
  • identificazione e lettura del codice pin di riconoscimento da chiavi dotate di tastierino
  • identificazione e lettura di tasti da una tastiera formato carta di credito che l’utente porta con sè per poter interagire con macchine che non hanno la tastiera a bordo (macchine più robuste agli attacchi vandalici o ai tentativi di accesso non autorizzato, macchine più igieniche)
  • lettura tasti da una tastiera posizionata su uno sportello

Nessuna Batteria
In tutte queste applicazioni il transponder è privo di batteria, non è quindi prevista nessuna riduzione o interruzione del funzionamento nè tantomeno nessuna mantenzione per il ricambio delle batterie esaurite.